Angelo

In ebraico è mal'âk e in greco 'anghelos; entrambi significano messaggero, inviato.  Gli angeli sono creature celesti e spirituali (Salmo 148:1,2,5; Ebrei 1:14), solitamente usati da Dio come messaggeri. che è appunto il significato del loro nome.

Fra gli angeli c'è una gerarchia e diversi gradi e dignità; cos' oltre agli angeli, come ad esempio Gabriele (Luca 1:19,26), ci sono gli arcangeli (o angeli principali), come ad esempio l'arcangelo Michele (Giuda 9; Apoc. 12:7).

Gli angeli sembrano essere simili ai cherubini e serafini, perché tutti esseri spirituali e celesti, ma sono nello stesso tempo da essi distinti per il diverso ruolo o funzione svolta di fronte a Dio.

Alcuni giudizi di Dio, come peste e mortalità, sono inflitti agli uomini dagli angeli (2 Samuele 24:16; 2 Re 19:35). Gli angeli sono accampati attorno a quelli che temono il Signore e confidano in Lui per liberarli e custodirli (Salmo 34:7; 91:1,11,12; 2 Re 6:17; Daniele 6:22; Atti 12:7-11), e sono mandati a servire (Matteo 4:11; Luca 22:42-44; Ebrei 1:4).

Gli angeli svolgono una parte importante nella vita di Gesù:

- annunciano il suo concepimento e parto (Matteo 1:20-21);
- annunciano la sua nascita ai pastori (Luca 2:8-12);
- dopo il suo digiuno e tentazione nel deserto lo servono (Matteo 28:5-7);
- alla sua ascensione al cielo due angeli annunciano il suo ritorno (Atti 1:9-11);
- accompagneranno Gesù al suo ritorno (Matteo 16:27).

Per nessuna ragione dobbiamo rendere alcun culto agli angeli (Apoc. 19:10; 2:8,9; Colossesi 2:18-19), tanto più che i santi un giorno giudicheranno gli angeli (1 Corinzi 6:3).

» Glossario Biblico