Babilonia

(in ebraico Babel , e significa confusione; in accadico è Babilu e significa porta di Dio. Il termine ebraico deriva dalla radice bâlal, che significa straripare, mischiare).

Babilonia (Babele) è menzionata la prima volta in Genesi 10:10 assieme ad Erek. Akkad e Kalneh, che formano l'inizio del regno di Nimrod.

A Babilonia sidiede inizio alla costruzione della torre di Babele e in seguito a questo, Dio confuse le lingue degli uomini (Genesi 11:1-9). Sotto Hammurabi la città divenne il centro politico e religioso di tutta la regione, ma giunse all'apogeo della gloria solo nel sec. VI a.C. sotto Nebukadnetsar, il quale l'ingrandì e l'abbellì, rendndola così la capitale più grande e più bella del tempo.

Secondo Erodoto, che l'avrebbe visitata nel 443 ca. a.c., Babilonia aveva la forma di un quadrato di quasi 23 km per lato. La città era circondata da un doppio muro di cinta, con all'esterno un profondo fossato. Erodoto dice ancora che le mura avevano uno spessore di 50 cubiti (ca. 25 m.) ed erao alte 200 cubiti (ca. 100 mt). C'erano un centinaio di porte di bronzzo, venticinque per ogni lato. Da queste porte partivano larghe strade perpendicolari alle mura che si intersecavano ad angolo retto, dividendo così la città in quadrati uguali. L'Eufrate scorreva al centro della città, dividendola così in due.

Nonostante la grandezza, il fasto e la potenza di Babilonia, questa città cadde nelle mani di Ciro e da allora in poi iniziò la sua decadenza. Tutte le profezie bibliche su Babilonia si sono avverate (Isaia 13; 14:1-23; 21:1-10; 46:1-2; 47:1-3; Geremia 1:51). Geremia dice che Babilonia sarebbe diventata un ammasso di rovine (Geremia 51:37) e questo si è avverato alla lettera.

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