Circoncisione

Consiste nell'asportazione parziale o totale del prepuzio del membro virile. Questa asportazione fra gli Ebrei era compiuta sul bambino con un coltello tagliente, l'ottavo giorno della nascita; anticamente era invece eseguita con un semplice coltello di pietra tagliente o selce (Esodo 4:25; Giosuè 5:2).

 La circoncisione era solitamente compiuta dal padre (Genesi 17:23); ma ogni israelita era autorizzato a farla e, in caso di necessità, poteva compierlaa anche una donna (Esodo 4:25).

La circoncisione era un segno esteriore (Genesi 17:10-14) del patto stabilito da Dio con Abrahamo e con la sua discendenza dopo di lui (Genesi 15), in forza del quale ogni maschio, nato da genitori ebrei o da schiavi comprati con denaro, doveva essere circonciso. Ogni maschio non circonciso doveva essere tagliato fuori dal popolo, per aver violato il patto stabilito da Dio (quindi: o tagliare il prepuzio del maschio, o tagliare fuori il maschio dal popolo di Dio).

La circoncisione per altri popoli poteva voler dire varie cose, ma per il vero israelita significava una piena consacrazione al Signore, e cioè una circoncisione del cuore (Deuteronomio 10:16; 30:6; Geremia 4:4; 9:25-26; Ezechiele 44:7) e una disposizione ad ascoltare e ad ubbidire al suo Dio (Esodo 15:26; 23:21-22).

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